Una nuova sicurezza a prova di legge

Aggiornamento: 8 gen


Il 12 gennaio 2022 entreranno in vigore le norme previste dal decreto del Ministero dell’Interno del 16 settembre 2021, che modifica ed integra il precedente del 7 gennaio 2013. L’oggetto è presto detto: riguardano la denuncia alla Pubblica Sicurezza degli ospiti alloggiati presso le strutture ricettive sul portale alloggiatiweb.poliziadistato.it.


Un attimo però, perché ci sembra l’occasione giusta per ricordare che tale denuncia è obbligatoria non solo per i gestori di tutte le tipologie ricettive “classiche”, alberghiere ed extralberghiere, imprenditoriali e occasionali, ma anche per coloro che si dedicano alle Locazioni Brevi; come suggerisce la loro definizione, non sono strutture turistiche, pur condividendone in larga misura le finalità, bensì locazioni a tutti gli effetti di una durata massima di trenta giorni.


Alcune novità del decreto sono decisamente positive, come l’art.1, con il quale ora si dà un certo respiro all’operatore nel caso in cui i suoi ospiti si trattengano meno di ventiquattr’ore: non dovrà più denunciarli immediatamente sul Portale al loro arrivo, ma entro le sei ore successive… e sappiamo quanto delicate e a volte frenetiche siano le fasi del check-in... tutto tempo guadagnato per assistere al meglio i nuovi arrivati.


Sempre l’art. 1 introduce in modo chiaro la figura di un eventuale soggetto appositamente incaricato dal gestore della trasmissione dei dati degli ospiti, mentre in precedenza era a cura esclusiva del titolare della struttura ricettiva. Un altro punto a favore di un’attività più rilassata e professionale (v. il caso di un titolare che ha un lavoro a tempo pieno fuori casa).


Un ultimo esempio: ci lamentiamo spesso della farraginosità delle procedure burocratiche, ebbene, questo decreto è uno di quei casi in cui si tende la mano a noi cittadini, visto che semplifica la modalità di autenticazione dell’utente del portale Alloggiati; scompare infatti il cosiddetto certificato digitale, spesso complicato da installare e non scaricabile tramite il browser Safari dei dispositivi Apple.


L’allegato tecnico del decreto chiarisce che “l'accesso al portale verrà effettuato tramite una login che identifica univocamente la struttura ricettiva, una password di accesso modificabile dall'utente ed un codice richiesto dall'applicazione e valido solo per una sessione di lavoro (one time password). Nei manuali tecnici pubblicati sulla home page del portale Alloggiati vengono descritte nel dettaglio le modalità di generazione del codice (aggiungiamo noi, quando il decreto entrerà in vigore)”.


È un iter “easy”, al quale siamo ormai abituati da tempo, pensiamo all’accesso ad un home banking o al proprio SPID.

La nuova normativa ci sembra dunque un buon esempio di “avvicinamento” al cittadino, soprattutto se consideriamo che moltissimi operatori ricettivi extralberghieri e la maggioranza dei soggetti che si dedicano alle Locazioni Brevi non sono imprenditori, bensì semplici privati.


13 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
sfondo.gif