Il canone RAI speciale per le attività commerciali

Proseguono i nostri post dedicati agli operatori ricettivi extralberghieri, ma non solo, come in questo caso.


Per chi esercita un’attività commerciale che implica l’utilizzo o anche la semplice presenza di un apparecchio televisivo nel luogo di lavoro è di fondamentale importanza avere dimestichezza con il canone speciale sin dalle prime armi. Non è detto che l’attività debba essere necessariamente imprenditoriale, infatti nella categoria presa in oggetto rientrano anche i Bed & Breakfast e le Case e Appartamenti Vacanze - CAV gestite da privati.


Escludiamo naturalmente il canone ordinario, che, ricordiamolo, è riservato ai soggetti privati che detengono uno o più apparecchi televisivi in ambito familiare, nell’abitazione di residenza e/o in altri immobili dove dimorano, pagando un unico importo. Attenzione, il canone TV è legato al loro possesso (detenzione), non all’uso che se ne fa; potrebbero anche essere non funzionanti o mai utilizzati.


In caso di Locazioni Brevi, che non sono attività commerciali, per il momento è mantenuto il Canone ordinario, che sarà sempre a carico del locatore, e mai del conduttore, se l’apparecchio o gli apparecchi TV nell’immobile sono di sua proprietà, a meno che non siano Locazioni Brevi imprenditoriali, obbligatorie a partire da cinque unità abitative dedicate.


Andando per esclusione, dunque si pagherà l’abbonamento speciale al di fuori dell’ambito familiare/dell’uso privato (pensiamo ad un televisore nel proprio studio professionale) o quando gli apparecchi TV sono utilizzati a scopo di lucro diretto o indiretto.

In sintesi, in questo ultimo caso si ritiene che l’offerta di questo servizio consenta di applicare tariffe più alte o di avere un numero superiori di clienti. Ecco perché una qualsiasi struttura ricettiva, B&B e CAV occasionali compresi, è soggetta al Canone speciale, di importo progressivo in base al numero di apparecchi TV che sono a disposizione degli ospiti o che semplicemente risultano accessibili alla loro vista.


La situazione di un B&B è leggermente più complessa, in quanto questa tipologia prevede spazi riservati ai clienti, spazi in comune con la famiglia ospitante, e spazi esclusivi per quest’ultima.


Vediamola ora: i titolari di un B&B, con o senza P.IVA, che detengono:

  • apparecchi televisivi solo nei locali riservati esclusivamente a loro e alla loro famiglia, devono pagare il Canone ordinario;

  • apparecchi televisivi solo nei locali riservati ai clienti e/o nei locali condivisi – ingresso, cucina, soggiorno, tavernetta e così via - devono pagare il Canone speciale.

  • apparecchi televisivi sia in locali destinati ai clienti o condivisi, sia nei locali a loro uso esclusivo e della propria famiglia, dovranno pagare unicamente il Canone speciale, disposizione confermata dall’Agenzia delle Entrate.

Il Canone speciale RAI porta con sé l’assolvimento di un altro obbligo: il pagamento dei diritti annuali d’autore SIAE.

8 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
sfondo.gif